emozioni in punta di piedi

di Valentino Santin

Palazzina Liberty Stresa

Sabato 25/02 dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Domenica 26/02 dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Martedì  28/02 dalle ore 10,30 alle ore 12,00

Venerdì 03/03 dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Sabato 04/03 e Domenica 05/03 si trasferirà nel foyer del Regina Palace

Valentino Santin

 

“Artista schivo e modesto, dall’animo delicato e sensibile, attraverso la sua arte pittorica, esprime la parte di sé che vorrebbe uscire allo scoperto, ma che è ancora incatenata alle “convenzioni” ed ai condizionamenti del suo passato.

Infatti, attraverso le geometrie ed i colori utilizzati, si possono notare “astrazioni cromatiche” proiettate verso la libertà di azione, parola ed espressione.

Inoltre riesce ad esprimere l’amore, nelle sue forme più pure e nello stesso tempo più sensuali, utilizzando gradazioni di rosso e di rosa.

Invece il colore bianco, nei suoi intercalari, rappresenta la sua purezza; nonostante i sensi cerchino di prevalere sulla sua Essenza Trascendente.”

G.k.G.

 

Nato il 14/07/1965 a Premosello Chiovenda in Provincia di Verbania, ha frequentato da ragazzo la Scuola di Belle Arti: "Rossetti Valentini" di S. M. Maggiore in Valle Vigezzo, conosciuta anche come “La Valle dei Pittori”.

Si è diplomato al “Liceo Artistico Statale di Novara”, ed ha successivamente conseguito la Laurea in Architettura all’Università degli Studi del Politecnico di Milano.

Ha superato l’esame per “l’Abilitazione” all’Esercizio della professione di Architetto, presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ha completato l’esame di Stato per: “l’abilitazione all’insegnamento, dell’ Educazione Artistica per la Scuola d’Istruzione Secondaria di Primo Grado”.

Collettive varie : dal 1984.

Mostre personali: dal 1991 al 2015.

- in varie località della Provincia del Verbano Cusio Ossola, e Piemonte.

- in varie località della Lombardia, del Veneto e della Calabria.

- in varie località della Provenza (Francia).

- in varie località del Canton Ticino (Svizzera).

 

CONTATTI:

valentino260@yahoo.it

Valentino Santin pittore, mi firmo semplicemente solo con Valentino o Valentino S, sono nato a Premosello Chiovenda il 14 luglio 1965, abita in Valle Vigezzo conosciuta anche come “Valle dei pittori” per la sua antica tradizione pittorica

 

Fanno parte del mio DNA del pittore le origini da un lato, da parte della nonna paterna Caterina Zani cognome tipico della valle, e dal nonno paterno Ignazio Santin nato a Quarto in Svizzera, dal cognome si evidenzia la chiara origine veneta ed esattamente nella terra di Termine di Cadore nel Bellunese

 

Dall’altra parte invece nonno materno Carlo Masoero originario di Cocconato d’Asti nelle colline del Monferrato e nonna materna Prola Caterina originaria del canavese, in conclusione una combinazione di origini, provenienze e diverse culture

 

Sin da piccino alle Scuole Elementari di Santa Maria Maggiore, era evidente il talento rivolto la materia artistica, la maestra Bice Zanoletti lodava spesso i miei disegni e mi chiamava alla lavagna per disegni e schemi, al termine del quinquennio nel giudizio finale infatti evidenziò la sua vena artistica

Perciò, se pur piccolo, volli frequentare i corsi di disegno che si tenevano annualmente alla Scuola di Belle Arti "Rossetti Valentini " di Santa Maria Maggiore, la scuola del Cavalli, Fornara, Ciolina e tanti altri grazie ai quali la Vigezzo è diventata la “Valle dei Pittori”

La pinacoteca è ricca di una raccolta di antiche stampe, di paesaggi e di visi e profili e particolari anatomici, dove in quegli anni insegnava il pittore vigezzino Alessandro Giozza, ricercatore di una propria espressione di forma e di colore

 

Incoraggiato a frequentare l’Accademia di Belle Arti anche da mia madre Giuseppina e da mio padre Antonio che in gioventù qualche disegno a carboncino e qualche paesaggio aveva dipinto

 

Mi torna alla mente di quando il Direttore della Scuola di Belle Arti l’artista vigezzino Severino Ferraris già anziano veniva a trovarci e gironzolando tra i banchi con attenzione ci incoraggiava facendoci complimenti, che bel ricordo

 

Come alle elementari a Santa Maria Maggiore anche nella Scuola Media frequentata presso ex convitto Carlo Alberto di Novara alla fine del triennio il giudizio finale evidenziava che ero portato per la materia artistica e il professore di Educazione Artistica suggeriva il proseguo naturale nel Liceo Artistico che frequentai sempre a Novara

Nel 1983 mi sono diplomato al Liceo Artistico Statale di Novara, ora intitolato all’artista novarese Casorati, nel quadriennio ho avuto la fortuna di avere lo stimato Preside Giovanni Quaglino  persona di alta cultura ed umanità attorniato da ottimi professori e maestri nonché anche artisti realizzati al di fuori dello stesso liceo

 

Importante per la mia formazione è stato il maestro Bruno Polver, Docente di “Figura Disegnata” pittura d’impatto impronta personale, interpretazione della figura, forme plastiche, studio dell’anatomia, dell’impalcatura ossea e della struttura muscolare, chiaro scuro e panneggio l’uso della matita grafite e sanguigna e del carboncino, e l’ultimo anno esercizi e disegni con il ritratto della figura dal vero con la partecipazione alle lezioni con la modella   

 

Analisi e ricerca di forme essenziali, e studi per arrivare alla sintesi plastica della figura umana

 

Grande fortuna è stata anche quella di avere il Prof. Antonio Vittorio Alfieri, Docente di “Ornato Disegnato”, estroverso artista che opera su tela ed in tridimensione riconducibile alla corrente surrealistica, e la Prof. Carla Rizzotti abile Docente di “Ornato Disegnato

 

Con il Professore Alfieri abbiamo sviluppato ed analizzato con tavole studi sul colore, la cromatologia, il tono del colore, l’impostazione della composizione e lo sviluppo della creatività

 

Con il Professore nonché scultore Luciano Gabrielli, docente di “Ornato Modellato”, abbiamo esercitato modalità e tecniche scultoree dal bassorilievo al tuttotondo 

 

Poi ci fu il grosso dilemma se proseguire gli studi andando all’Accademia di Brera di Milano oppure andare al Politecnico di Milano alla Facoltà di Architettura, tra la scelta del cuore ed una scelta più razionale vinse quella più pratica  

 

Dove era possibile ho cercato negli esami obbligatori e nella scelta degli esami complementari, inserire quegli studi legati all’arte ed alla creatività, in particolare Storia dell’Arte, Storia dell’Architettura, Storia dell’Urbanistica, Arredamento, Strumenti e tecniche di comunicazione visiva, Disegno e Rilievo, Progettazione urbanistica ed altri ancora  

 

Ricordo con molto piacere le lezioni di Storia dell’Arte con il Professore e noto Critico d’Arte Flavio Caroli, il suo modo personale di raccontare e spiegare le motivazioni e le personalità e movimenti artistici

 

Mi sono Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, non tralasciando mai il mio impegno personale a continuare la ricerca artistica attraverso la pittura superando, altresì, l’Esame di Stato per l’Abilitazione all’Esercizio della Professione di Architetto presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

 

Nel 1991 seguendo sempre le mie passioni mi sono iscritto e superato il Concorso Nazionale per l’Abilitazione all'Insegnamento dell'”Educazione Artistica” nella Scuola Media, Istruzione Secondaria di Primo Grado          

 

Senza però mai abbandonare il piacere per l’arte, nel 1991, terminati gli impegni universitari e vari esami post laurea, feci la mia prima esposizione personale con 44 opere a Santa Maria Maggiore presso lo spazio “L’Incontro” di via Pineta n. 2, successivamente ripetei l’esperienza anche negli anni successivi

 

Nei primi anni novanta (1991–1993) vedendo un’affinità stilistica di campiture, stesure pittoriche ed uso del colore ho avuto l’opportunità tramite mio zio Pier Antonio Inversini, che era suo caro amico, da me lungamente frequentato il pittore figurativo Angelo Bersani, più conosciuto con il suo nome d’arte Angelo del Devero, e parlando con lui ho scoperto che nella sua formazione ha avuto la grande fortuna di poter conoscere e frequentare il Maestro Renato Guttuso forse il più grande artista figurativo contemporaneo italiano   

 

Per alcuni anni ho frequentato l’associazione artistico culturale di pittura La Macchia di Verbania avendo l’occasione di conoscere diversi pittori

 

Nel 2000 sono stato nominato Accademico Residente nella Sezione Arte dell’Accademia Internazionale Greci Marino - Accademia del Verbano di Lettere, Arti e Scienze”, costituita con Atto Pubblico in Vercelli

           

Nel 2001 sono stato incaricato in qualità di esperto nella Commissione di valutazione degli elaborati per l’individuazione del logo per il Laboratorio Territoriale della Provincia del Verbano Cusio Ossola

 

Nell’anno 2004 – 2005 ho frequentato il 3° Corso di Disegno Naturalistico in Torino presso la Professoressa di scuola d’arte ed illustratrice Cristina Girard, esperta nel dipingere ad acquarello al fine fare un’esperienza nuova con questa tecnica

 

Socio di “Quantarte Nonsolopittura” dal 2005 al 2015, associazione culturale ed artistica con sede a Domodossola che organizza annualmente alcune esposizioni collettive di pittura   

 

Dal 2012 sino al 2013, proprio per la mia curiosità e formazione e mentalità poliedrica ed eclettica ho sentito il bisogno di nuovi stimoli ed esperienze, ed ho deciso di frequentare pittoricamente il Maestro Peppino Stefanoni che conoscevo da anni, e che nonostante aveva ampiamente superato gli ottanta anni manteneva sempre avuto una personalità vivace di un ragazzino, da qui mi vien da dire l’artista non ha età, che sapeva rendere in modo speciale le atmosfere nei suoi paesaggi, nelle sue figure e nelle nature morte

 

Mi piace la sua pittura e da tempo sentivo l’esigenza di un’esperienza pittorica, tecnica dal sapore ottocentesco e novecentesco, frequentando il caro Peppino, originario della Valle Anzasca pittore romantico macchiaiolo amante della natura e dei paesaggi rurali, che aveva conosciuto l’artista Rino Stringara e seguito da ragazzo il paesaggista ossolano Carlo Bossone

Dal 2015 faccio parte dell’Associazione Pittori e Scultori Ticinesi (APST) alla quale fanno parte artisti ticinesi ed anche artisti derivanti dalla Regione Insubrica, sono anche presenti validi scultori, il Comitato in un clima amichevole e sereno è molto attivo ed organizza annualmente manifestazioni ed estemporanee dove la gente passeggiando ha la occasione di curiosare e vedere la creazione di un’opera

Partendo da una formazione figurativa, nella mia visione pittorica ho sempre osservato con spirito d’indagine, di perenne ricerca con spirito riflessivo, nel tempo si dai primi lavori ho sempre cercato di costruire un modo personale di interpretare la realtà sia dai paesaggi, sino ad arrivare a composizione astratte e con forme plastiche, geometriche, stilizzando la forma, arrivando all’astrazione, attraverso un percorso creativo, dove al centro ho sempre messo una ricerca formale e cromatica

 

Sicuramente anche dovuto ai miei studi cerco sempre una chiarezza costruttiva, disegnando una struttura, un telaio in  cui formare ed inserire le mie composizioni, giocando con  il colore creando un cromatismo tonale.

 

Questo scritto viene da me proposto con lo spirito di ringraziare tutti sperando di non tralasciare nessuno, ricordando con affetto tutte le persone che mi hanno aiutato a crescere e mi hanno supportato nella mia formazione ed hanno creduto in me e nelle mie capacità dandomi un sostegno di incoraggiamento e di ispirazione 

 

Grazie di cuore a tutti,

 

Valentino